Eventi

27 Luglio 2023

Ferento, “L’angeli ribbelli” venerdì 28 luglio, nell’area Terme, Massimo Verdastro racconta la Roma di Belli e Trilussa

In scena venerdì 28 luglio (ore 19.30) nell’area Antiche Terme di Ferento, per Ferento Teatro Festival, “L’angeli ribbelli” di e con Massimo Verdastro, dai “sonetti biblici” di Giuseppe Gioachino Belli alla poesia di Trilussa, con la partecipazione di Giovanni Canale alle percussioni, musiche a cura di Francesca Della Monica.

“La verginità del dialetto, con quanto di equivoco può in essa sussistere, correda subito di una ragione poetica gli oggetti… che semplicemente vengono” (Pier Paolo Pasolini).

“Non casta, non pia talvolta, sebbene devota e superstiziosa apparirà la materia e la forma: ma il popolo è questo; e questo io ricopio… La scrittura è mia, e con essa tento d’imitare la loro parola” (Giuseppe Gioachino Belli).

Massimo Verdastro dà corpo e voce alle parole taglienti, dissacratorie e umanissime di due tra i più grandi poeti e scrittori italiani: Giuseppe Gioachino Belli e Carlo Alberto Salustri, in arte Trilussa, che in tempi storici diversi hanno entrambi elevato la lingua dialettale romana, o meglio il “parlar romanesco”, verso vette poetiche mai più raggiunte. Due poeti a confronto quindi, il realismo icastico di Belli, dove la lingua sembra bruciare e trasformarsi poi in un magma verbale carico di pathos e l’acutissima satira sociale e politica di Trilussa, che ancora oggi attraverso le sue opere poetiche e in prosa sembra parlarci in maniera diretta. Immerso nel paesaggio sonoro creato in scena dalle percussioni di Giovanni Canale, Massimo Verdastro interpreta gli episodi del vecchio e del nuovo testamento concepiti dalla penna del Belli e descritti con la modalità e il sentimento dei popolani. Partendo dalla creazione del mondo si arriva al giudizio universale e poi alla guerra, odierna concreta rappresentazione di una possibile fine del modo, con due poesie sorprendentemente attuali di Trilussa.

I sonetti biblici del Belli così come i due componimenti di Trilussa sulla guerra sono materia magmatica, ironica, irriverente, comica e violenta, e nello stesso tempo incredibilmente vitale e presente. Roma con le sue piazze e le sue strade è il teatro nel quale prendono vita le storie dell’antico e del nuovo testamento narrate dal Belli. Il poeta romano costruisce i suoi sonetti con la lingua del popolo: a volte potente, iconoclasta, profana, seppur pervasa da un sentimento di profonda religiosità, ma l’intento non è mai descrittivo o illustrativo, tantomeno didascalico o macchiettistico. I due componimenti di Trilussa che affrontano con crudezza il tema della guerra, spostano la prospettiva da un piano di ricerca linguistica complessa e di grande respiro poetico come quella del Belli a quello di amara e durissima riflessione sul disastro di due guerre mondiali, delle quali Trilussa, per ragioni anagrafiche, rende lucida e tragica testimonianza.

Lo spettacolo sarà preceduto alle 18.30 dalla visita al sito archeologico a cura dei volontari di Archeotuscia. Per ulteriori informazioni sulla stagione teatrale consultare la pagina fb Ferento Teatro Romano o il sito http://www.teatroferento.it/ .

Ultimi articoli

News 13 Giugno 2024

Raccolta firme per progetto di legge di iniziativa popolare

Presso il Comune di Viterbo sono disponibili i moduli per la raccolta firme per “Abolizione degli istituti dell'interdizione e dell'inabilitazione. Riforma dell'amministrazione di sostegno” - pubblicato nella Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 92 del 19/04/2024.

News 13 Giugno 2024

Processione Sant’Antonio da Padova, questo pomeriggio con partenza dalla basilica di San Francesco

L'iniziativa religiosa farà seguito alla celebrazione eucaristica che si terrà alla basilica parrocchiale di San Francesco alle ore 18,30. A conclusione della messa (alle ore 19,15 circa) avrà inizio la processione con la statua e la reliquia del Santo.

News 13 Giugno 2024

A Viterbo, dal 13 al 16 giugno, la seconda edizione del Mercato europeo

Al via tra poche ore la seconda edizione del Mercato europeo a Viterbo. L'evento, in programma fino a domenica 16 giugno in via Marconi, piazza dei Caduti e piazza della Repubblica, proporrà quattro giorni di street food con cucine on the road, birrifici, prodotti tipici, enogastronomia e area mercato.

News 13 Giugno 2024

Mercatino dell’antico, domenica 16 giugno a piazza della Rocca e a piazza San Faustino

Domenica 16 giugno, terza domenica del mese, torna l’appuntamento con il mercatino dell’antico, sempre in centro, ma eccezionalmente per questo mese sarà a piazza della Rocca e a piazza San Faustino, sempre dalle ore 8 al tramonto.

torna all'inizio del contenuto