Cos'è
Domenica 29 marzo 2026, la Via Francigena Alta e la riserva del Lago di Vico tornano protagoniste nel cuore della Tuscia con la seconda edizione della “China Francigena Walk”, una manifestazione dedicata agli amanti del cammino, della natura e della scoperta lenta del territorio. Con più di 400 partecipanti, anche quest’anno l’evento prenderà il via da San Martino al Cimino, luogo che conserva ancora oggi il suo aspetto seicentesco, caratteristica che lo rende uno dei borghi più suggestivi della Tuscia. La China Francigena Walk, inserita nel circuito “120 Miglia in Tuscia”, si conferma come uno degli appuntamenti più interessanti del calendario delle manifestazioni promosse nel centro Italia, con l’obbiettivo di valorizzare il tratto alto della Francigena e i Monti Cimini.
La China Francigena Walk è pensata per coinvolgere un pubblico ampio, dai camminatori esperti a chi desidera semplicemente vivere una giornata all’aria aperta.
Sono tre i percorsi proposti:
- Falco (11,7 km): un itinerario accessibile, immerso nel verde, ideale per tutti;
- Nibbio (20,5 km): una distanza intermedia tra impegno fisico e bellezza paesaggistica;
- China (41,7 km): il percorso più impegnativo, per chi vuole mettersi alla prova su lunghe distanze.
I tracciati attraversano ambienti di grande valore naturalistico, come la folta faggeta del monte Fogliano che con i suoi 965 m. è la cima più alta all’interno della riserva naturale del lago di Vico, che regala tesori nascosti come l’Eremo di San Girolamo, dal quale si scorgono scorci mozzafiato. Dalle acque del lago di Vico, di origine vulcanica, dopo un periodo di inattività, emerse il cono di Monte Venere, straordinario ecosistema per il territorio: oltre a conservare una splendida faggeta, presenta pendici ricche di boschi di querce, castagneti da frutto e noccioleti.
La China Francigena Walk rappresenta dunque un evento tra sport e identità territoriale.
Non si tratta di una gara competitiva, ma di una camminata ludico-motoria che terminerà all’insegna dell’inclusione e della solidarietà, grazie anche all’apporto della comunità Juppiter che ospiterà il pranzo finale presso la Casa di San Martino. Camminare insieme significa anche questo: creare legami, condividere valori, costruire futuro.